Brochure Cellula Salvavita

LA CELLULA SALVAVITA
l’idea della Cellula Salvavita nelle sue diverse forme realizzative, parte dal concetto base di aumentare il grado di sicurezza delle persone, nei confronti di catastrofi naturali o provocate (terremoti, tornado, inondazioni, esplosioni incendi ecc) nei luoghi in cui queste trascorrono la maggior parte del proprio tempo. La Cellula Salvavita, infatti, come da brevetto, è configurabile in diverse forme, in modo da offrire sicurezza in svariati ambiti della quotidianità. In sostanza la Cellula Salvavita, è come un bunker di sicurezza, in cui l’utente può rifugiarsi in caso di necessità, l’innovazione del progetto, consiste nel trasformare in bunker gli oggetti che quotidianamente utilizziamo per altro scopo (baco scolastico, cattedre, scrivanie, tavoli da pranzo, letti, armadi, telai di automobili, vagoni ferroviari, fusoliere di aeromobili, e scafi di imbarcazioni). Ulteriore innovazione del progetto, è quella di utilizzare allo scopo materiali compositi avanzati, con altissime caratteristiche di resistenza meccanica e dal peso contenuto. La configurazione che allo stato attuale è stata maggiormente sviluppata, riguarda il Tavolo Antisismico, questo, in sostanza è un banco scolastico “Antisismico”, capace di resistere ad un crollo strutturale senza modificare permanentemente la propria geometria, salvaguardando l’incolumità di chi vi è all’interno. Infatti, nelle scuole, si insegna agli alunni a rifugiarsi sotto i banchi in caso di terremoto, ma questo metodo non è affatto efficace con i banchi tradizionali, in quanto la loro resistenza agli urti è minima, e la protezione laterale è inesistente. Il “Tavolo Antisismico”, è costituito da una struttura scatolare chiusa su 5 lati, che l’alunno può utilizzare quotidianamente come banco scolastico, ma che all’occorrenza, rifugiandosi al suo interno e chiudendo il sesto lato costituito dalla seduta, può trasformarsi in un vero e proprio “bunker” in cui l’utente è al sicuro da crolli, polveri, acqua e fughe di gas. L’innovazione tecnologica della Cellula, è data dall’utilizzo di materiali compositi avanzati disposti in una geometria studiata per distribuire il materiale nei punti strutturalmente più critici, in questo modo, si conferisce al manufatto un’elevata resistenza meccanica ad un peso contenuto; infatti, il rapporto peso/resistenza è da 5 a 20 volte superiore rispetto agli acciai tradizionali. La Cellula Salvavita in modalità “Tavolo scolastico” è stata progettata, prototipata e testata agli urti. Sono stati condotti sia test di resistenza a carico statico, che test a carico dinamico; questi ultimi, più interessanti e più vicini alle dinamiche di un crollo, hanno dimostrato che il Tavolo Antisismico è capace di resistere ad urto generato da una massa di 6000 kg, lanciata da un altezza (baricentrica) di 3 m, questa condizione simula la caduta di un solaio di oltre 10 mq che si stacca di netto dalle strutture circostanti e cade sulla superficie di un solo banco. Ovviamente questa è una condizione limite, che difficilmente può verificarsi nell’ambito di un crollo strutturale a seguito di un sisma. Oltre all’aspetto principale riguardante le caratteristiche di resistenza meccanica, il tavolo antisismico permette in caso di emergenza all’utente che la utilizza, di permanere per diversi giorni al suo interno, infatti, questa è munita di un kit di emergenza capace di fornire all’ospite cure di primo soccorso, luce di cortesie per alleviare la sensazione di panico, riserva d’aria (limitata ai primi minuti di permanenza), sistemi di comunicazione radio con l’esterno, sistema di localizzazione geostazionaria, cibo e acqua a lunghissima conservazione. Inoltre, la cellula è dotata di un sistema di aerazione costituito da valvole automatiche e manuali che contribuiscono al normale ricambio d’aria; In particolare, le valvole automatiche si aprono quando all’interno si crea una minima pressione maggiore di quella esterna permettendo l’espulsione di aria viziata, mentre le valvole manuali, disposte su tutte le facce, a chiusura stagna, se aperte dall’utente della Cellula generano un ricambio d’aria tale da permettere all’utente di respirare senza problemi. La cellula come già accennato, quando è chiusa, è a tenuta stagna da gas polveri ed acqua, è apribile sia dall’interno che dall’esterno mediante una serratura di tipo flasch look, che ne garantisce la tenuta del lato mobile anche in caso di urti violenti.  La Cellula Salvavita, in tutte le forme realizzative precedentemente descritte, detiene il brevetto in Europa, USA, Cina ed è in attesa di brevetto in Canada, Giappone, India, Brasile e Russia.

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